Seafuture 2025: il ruolo di SMA-RTY nella connettività multidominio
Seafuture 2025 si è chiuso ieri presso la Base Navale di La Spezia dopo quattro giorni dedicati alle tecnologie marittime, all'innovazione nella difesa e alla collaborazione internazionale. Dal 29 settembre al 2 ottobre, l'evento ha riunito oltre 350 aziende da 90 Paesi, confermando il proprio ruolo di punto d'incontro chiave per il settore.
Quest'anno SMA-RTY ha partecipato all'esposizione insieme a Hydronet, presentando come la comunicazione multidominio possa connettere sistemi subacquei, di superficie e terrestri in un'architettura unificata e resiliente. Il loro spazio condiviso allo Stand DOCK-S/S2 ha accolto istituzioni, specialisti e delegazioni interessate all'evoluzione della connettività marittima. Nella giornata inaugurale, anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha visitato lo stand, offrendo l'occasione per discutere di come i sistemi di comunicazione avanzati possano supportare le esigenze operative in mare.

Dimostrazioni e integrazione in tempo reale
Per tutti e quattro i giorni, SMA-RTY e Hydronet hanno condotto dimostrazioni continue per mostrare come i dati possano muoversi in modo affidabile tra i domini:
- Dal subacqueo alla superficie: un drone subacqueo e una telecamera sommersa, tramite comunicazione acustica, si collegavano all'UUV di Hydronet, che ritrasmetteva i dati all'infrastruttura NGCI di SMA-RTY e al centro di comando e controllo.
- Piattaforme mobili: telecamere installate su imbarcazioni di superficie unmanned trasmettevano video in tempo reale attraverso la rete 5G privata di NGCI, dimostrando la capacità del sistema di supportare asset in movimento.
- Catena di sistemi: una bolla 5G generata dallo shelter di SMA-RTY stabiliva un collegamento sicuro con un drone di superficie, che a sua volta si connetteva al nodo acustico subacqueo, evidenziando come tecnologie diverse possano operare come un unico spazio informativo.
Queste dimostrazioni hanno offerto una rappresentazione chiara di come la comunicazione integrata possa migliorare il coordinamento in scenari marittimi complessi.


Confronti strategici al panel DLTM
Il contributo di SMA-RTY è andato ben oltre le demo dal vivo. Il 30 settembre, il CEO Luca Maggiani ha partecipato al panel “Navigating between innovation and security: the future of dual maritime supply chain”. Moderata da Davide Ritarossi, la discussione ha riunito rappresentanti di alto livello della Marina Militare, di Leonardo Sistemi Integrati, PNS e MADE Competence Center.
I relatori hanno sottolineato l'importanza della sovranità tecnologica, della resilienza e della collaborazione tra industria e difesa. Per SMA-RTY, la sessione ha rafforzato il ruolo delle infrastrutture di comunicazione come asset strategico per la sicurezza dei domini marittimo e subacqueo.

Un approfondimento sulla comunicazione multidominio
Il 1° ottobre, SMA-RTY e Hydronet hanno ospitato una sessione congiunta, ”The Communication in the Multi-Domain Era”, dedicata a come gli ambienti marittimi in rapida evoluzione facciano sempre più affidamento su ecosistemi di comunicazione interconnessi e adattivi. Luca Maggiani e il CEO di Hydronet Tommaso Melodia hanno delineato un modello in cui 5G privato, sistemi acustici subacquei e piattaforme di superficie operano come componenti di un unico livello informativo. In questa architettura, ogni asset — sommerso, in superficie o a terra — può scambiare dati con latenza minima e senza perdere contesto.
La discussione ha trovato forte riscontro nel pubblico, a conferma della crescente rilevanza della comunicazione multidominio per le operazioni di difesa, la sicurezza portuale, il monitoraggio ambientale e il coordinamento dei sistemi autonomi.

La connettività dei droni alla prova sul campo
Durante Seafuture, SMA-RTY ha inoltre collaborato con Carlo Augusto Grazia, Tenure Track Assistant Professor presso UNIMORE, e il suo team a una dimostrazione pratica dedicata alla connettività dei droni. L'obiettivo era verificare se la combinazione di due canali distinti (5G privato e V2X a 5,9 GHz) potesse fornire un collegamento più resiliente sia per i segnali di controllo sia per la trasmissione video. Poiché queste tecnologie operano in domini di frequenza separati, possono essere utilizzate simultaneamente senza interferenze, consentendo a ciascun canale di erogare l'intera banda disponibile.
Nella dimostrazione, il sistema trasmetteva video a 4–5 Mbps mentre il collegamento 5G gestiva il controllo, mostrando come la separazione dei due flussi aumenti la robustezza e mantenga la reattività. Questo approccio apre prospettive promettenti per scenari futuri che richiedono navigazione precisa e tracciamento senza interruzioni.
La collaborazione proseguirà nell'ambito del progetto MARPA, con test in programma all'Autodromo di Marzaglia. Questi esperimenti esploreranno comunicazioni ad alta velocità, beamforming dinamico e localizzazione in tempo reale assistita dalla visione, a supporto della ricerca sui digital twin in ambito automotive e di altre applicazioni safety-critical.
Visibilità nazionale e prospettive future
Nella giornata conclusiva, SMA-RTY è stata protagonista su TGR Liguria, dove l'azienda ha presentato MTCOM — Marine Terrestrial 5G Communications for Autonomous Drones — un progetto sostenuto da Regione Liguria e dedicato al monitoraggio costiero tramite USV e connettività NGCI.
Alla chiusura di questa edizione, SMA-RTY lascia La Spezia con nuove idee e collaborazioni rafforzate, guardando ai prossimi passi nella costruzione di soluzioni di comunicazione resilienti per il settore marittimo.
