Plenaria RESTART: plasmare il futuro delle telecomunicazioni
Dal 19 al 21 gennaio 2026, l'evento plenario di RESTART ha segnato la conclusione di un percorso triennale dedicato al progresso della ricerca e dell'innovazione nelle telecomunicazioni in Italia. L'evento è stato un'importante occasione per fare il punto sui risultati raggiunti, condividere esperienze e riflettere su come gli esiti della ricerca possano plasmare i sistemi di comunicazione del futuro.
RESTART: uno sforzo coordinato per il futuro delle telecomunicazioni
RESTART — RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smart — è il più grande programma pubblico di R&S mai lanciato nel settore italiano delle telecomunicazioni. Finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) nell'ambito del quadro NextGenerationEU, con 116 milioni di euro stanziati tra il 2023 e il 2026, il programma è stato concepito per rafforzare l'ecosistema di ricerca italiano e sostenere l'evoluzione dei futuri sistemi di telecomunicazione.

RESTART è organizzato attorno a un modello Hub-and-Spoke, coordinato dalla Fondazione RESTART e strutturato in 8 Spoke tematici, che coprono le aree chiave della ricerca nelle telecomunicazioni. Nel tempo, l'iniziativa si è allargata dai 27 partner iniziali fino a includere oltre 100 organizzazioni aggiuntive, riunendo università, centri di ricerca, startup e attori industriali. Le attività di ricerca sono state condotte attraverso 32 progetti, supportati da Grand Challenge trasversali, con l'obiettivo di combinare eccellenza scientifica, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, trasformando la ricerca di lungo periodo in risultati tangibili per il settore delle telecomunicazioni.
I progetti di SMA-RTY all'interno di RESTART
Durante il programma RESTART, SMA-RTY ha contribuito a tre progetti chiave: RUSC, FIRS e MUSICA, che spaziano dall'accesso radio alla riconfigurabilità di rete fino alla comunicazione multidominio. Ogni progetto ha esplorato approcci innovativi alle reti 5G e ai sistemi di sensing, spingendo oltre i confini di adattabilità e integrazione.

RUSC – Reconfigurable Radio Unit for Sensing and Communication in 5G
RUSC si è concentrato sullo sviluppo di un'unità radio flessibile e ad alte prestazioni, basata su un chip programmabile alimentato dalla libreria XRAN. Il suo design modulare consente personalizzazione e aggiornamenti da remoto, garantendo un'adattabilità continua. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Antecnica e sponsorizzato dalla Fondazione RESTART nell'ambito di NextGenerationEU.
FIRS – Flexible 5G Infrastructure for Reconfigurable Scenarios
FIRS ha esplorato la creazione di reti 5G private capaci di riconfigurazione dinamica. Rendendo disponibili al controller di rete i dati di telemetria radio e di comportamento degli utenti, il sistema può adattarsi automaticamente a condizioni mutevoli, guasti o minacce. Il progetto è stato supportato dalla Fondazione RESTART nell'ambito di NextGenerationEU.
MUSICA – Multi-domain Underwater-Surface Intelligent Communication & Analysis
MUSICA ha integrato il sensing acustico subacqueo con le comunicazioni radio di superficie su piattaforme USV. Attraverso la fusione dati multidominio (MD2F), i segnali provenienti da entrambi i domini vengono combinati per migliorare la consapevolezza situazionale, supportando navigazione avanzata ed evitamento degli ostacoli. Anche questo progetto è stato sponsorizzato dalla Fondazione RESTART nell'ambito di NextGenerationEU.
6GWINET: esplorare le fondamenta del 6G
All'interno del programma RESTART, SMA-RTY ha contribuito attivamente a molteplici iniziative, spaziando dalla ricerca applicata a quella più orientata al futuro. Oltre ai progetti dedicati al 5G privato e alla riconfigurabilità di rete, l'azienda ha partecipato a 6GWINET, un progetto strutturale dello Spoke 6 dedicato alle reti wireless di prossima generazione oltre il 5G.
6GWINET affronta le sfide dei futuri sistemi wireless operanti alle frequenze delle onde millimetriche, sub-THz e THz, esplorando nuove strutture radianti, architetture radio user-centric, cell-free massive MIMO e ambienti radio intelligenti, con attività di proof-of-concept in scenari impegnativi come le comunicazioni veicolari e la connettività basata su droni.
In questo quadro, SMA-RTY ha contribuito attraverso il progetto RUSC, sviluppando unità radio 5G/6G avanzate che combinano capacità di comunicazione e sensing. RUSC supporta la creazione di radio modulari e riconfigurabili, integrate con edge computing e controllo basato su Open RAN, rafforzando il collegamento tra ricerca e applicazioni industriali reali e ponendo le basi per le future reti 6G.
Il riconoscimento al RESTART Startup Contest
Il contributo di SMA-RTY all'innovazione all'interno di RESTART è stato ulteriormente riconosciuto attraverso il RESTART Startup Contest: AI for Networks and Data Management.
Il contest, volto a promuovere startup ad alto impatto che applicano l'intelligenza artificiale all'automazione di rete, alla sicurezza e all'ottimizzazione data-driven, ha selezionato SMA-RTY come startup prima classificata.
Nell'ambito del premio, SMA-RTY ha presentato la propria visione e le proprie soluzioni durante il Final Plenary Dissemination Event, mostrando come gli approcci guidati dalla ricerca possano tradursi in tecnologie scalabili e concrete.

Uno spazio di dialogo e collaborazione futura
Oltre ai risultati tecnici, l'evento plenario ha creato uno spazio prezioso di discussione e scambio tra le organizzazioni partecipanti. Il dialogo aperto favorito durante l'evento ha generato nuove idee e potenziali collaborazioni, rafforzando la rete costruita nel corso del programma.
Mentre RESTART si avvia alla conclusione, lascia in eredità un ecosistema di ricerca rafforzato, risultati scientifici e industriali tangibili e una consapevolezza condivisa delle telecomunicazioni come risorsa strategica nazionale.


Per SMA-RTY, il programma ha rappresentato un'opportunità di ricerca, ma anche un catalizzatore di crescita: un ponte tra teoria e pratica, e le fondamenta per l'innovazione futura nelle reti private e nei sistemi di comunicazione di prossima generazione.
