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SMA-RTY presenta il 5G NGCI durante OPEX TASK 1-25

Dal 26 al 29 maggio 2025, la Marina Militare ha organizzato OPEX TASK 1-25 nel Golfo di La Spezia e presso il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale (CSSN). Questa prima sperimentazione operativa ha coinvolto sistemi unmanned — aerei, di superficie e subacquei — oltre a sistemi C-UAV, testati in scenari marittimi realistici per valutarne efficacia e interoperabilità. L'esercitazione ha riunito unità navali tra cui la fregata FREMM Margottini e i cacciamine Rimini e Vieste, insieme ai partner industriali. L'Ammiraglio Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ha assistito all'esercitazione il 28 maggio per passare in rassegna le dimostrazioni finali e i risultati.

Il team SMA-RTY presenta i risultati delle prove 5G navali all'Ammiraglio Credendino durante OPEX TASK 1-25

Alla scoperta dei sistemi unmanned e multidominio

Le prove, durate una settimana, si sono concentrate sull'integrazione di veicoli unmanned aerei, di superficie e subacquei nelle missioni navali. Gli scenari hanno coperto contromisure mine, ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance) e difesa C-UAV (counter-unmanned aerial vehicle), mettendo alla prova tecnologie che spaziano dai sonar e sistemi di jamming ai software di comando e controllo. Diverse aziende hanno contribuito alle dimostrazioni, tra cui Siralab, Saipem, SIEL, Kraken, Safran, General Defence, Graal Tech, GM Spazio e SITEP Italia, ciascuna con sistemi innovativi da valutare in un contesto operativo.

SMA-RTY 5G network architecture

Il contributo di SMA-RTY: NGCI 5G in azione

In collaborazione con SITEP Italia S.p.A., SMA-RTY ha presentato una dimostrazione congiunta di NGCI, la nostra infrastruttura 5G progettata per una connettività adatta alle operazioni multidominio. La dimostrazione consisteva in un allestimento temporaneo che combinava un gNB NGCI con un'antenna 5G posizionata ad appena 2 metri sul livello del mare, molto più in basso rispetto alle installazioni tipiche. Nonostante questa configurazione impegnativa, la copertura è rimasta solida su gran parte del Golfo di La Spezia e la connessione è rimasta stabile lungo l'intero percorso. L'esercitazione ha offerto un'eccellente opportunità per affinare NGCI in condizioni operative: i dati raccolti durante i test sul campo, analizzati in seguito, hanno confermato una copertura robusta in tutta l'area testata. Questi risultati validano la robustezza e l'affidabilità di NGCI per le operazioni marittime, dimostrando il potenziale della nostra soluzione 5G nel supportare comunicazioni in tempo reale tra veicoli di superficie unmanned (USV) e piattaforme di comando. Operando in un ambiente così impegnativo, SMA-RTY ha avuto l'opportunità di perfezionare ulteriormente le prestazioni di NGCI, validandone la capacità di supportare comunicazioni mission-critical in tempo reale attraverso i domini.

SMA-RTY 5G network architectureSMA-RTY 5G network architecture

Rafforzare la collaborazione per le operazioni future

OPEX TASK 1-25 ha dimostrato non solo la maturità delle tecnologie unmanned e digitali, ma anche il valore delle partnership tra la Marina e l'industria nazionale della difesa. Per SMA-RTY, l'esercitazione ha confermato il ruolo della connettività 5G avanzata come abilitatore di operazioni navali più sicure, rapide ed efficaci. Ringraziamo la Marina Militare per la fiducia e la collaborazione e guardiamo avanti per costruire sui risultati di OPEX con ulteriori prove e applicazioni di NGCI nelle future operazioni marittime.

SMA-RTY 5G network architecture
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