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SMA-RTY su La Repubblica: il 5G privato in primo piano

Sabato 16 maggio 2026, SMA-RTY è stata protagonista di un articolo dedicato pubblicato da La Repubblica, uno dei quotidiani nazionali più letti e autorevoli d'Italia, con una diffusione cartacea e digitale che raggiunge milioni di lettori in tutto il Paese.

Il pezzo, pubblicato nella sezione Focus Innovazione del quotidiano, accende i riflettori sul lavoro di SMA-RTY per rendere le reti 5G private accessibili alle industrie attraverso un'infrastruttura interamente dedicata e più semplice da installare.

“Le reti non esistono più solo per connettere le persone: devono coordinare sistemi autonomi che prendono decisioni in tempo reale in ambienti mission-critical.”

— Elena Angela Piccinini, Responsabile della Comunicazione, SMA-RTY

L'articolo offre una panoramica dei tre principali modelli oggi disponibili sul mercato del 5G privato (network slicing, deployment RAN ibridi e reti private interamente dedicate) e spiega perché la piattaforma NGCI® (Next Generation Communication Infrastructure) di SMA-RTY rappresenta una convincente quarta via: una soluzione compatta, flessibile e modulare che offre l'autonomia e la sicurezza di una rete completamente privata a un costo significativamente inferiore rispetto alle architetture tradizionali.

SMA-RTY 5G network architecture

L'articolo mette inoltre in evidenza l'adesione di SMA-RTY al Wireless IoT Institute della Northeastern University di Boston, una partnership incentrata sul test e sulla valutazione di componenti di rete di nuova generazione, incluse architetture basate su AI e interoperabilità Open RAN.

Tra i settori chiave individuati nel pezzo come beneficiari immediati di NGCI® figurano la logistica avanzata (magazzini automatizzati, flotte di veicoli autonomi, tracciamento in tempo reale) e l'industria connessa: ambienti in cui millisecondi di latenza o un attimo di fermo possono propagarsi a cascata su intere catene operative.